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La Via Francigena

 

La Via Francigena ha avuto, lungo tutto il Medioevo, una importanza fondamentale per Siena, che si è sviluppata attorno all'antico Spedale del Santa Maria della Scala (che oggi è un importante complesso museale), proprio di fronte al Duomo, che era una tappa fondamentale per tutti coloro che percorrevano questa strada.

Di eccezionale interesse artistico e storico è la Sala del Pellegrinaio, edificata nel terzo decennio del Trecento e affrescata intorno alla metà del Quattrocento da Lorenzo Vecchietta e Domenico di Bartolo, con un ciclo pittorico di scene che descrivono le attività di accoglienza dei pellegrini, cura dei malati e assistenza di poveri e orfani. Lungo questa strada, attorno alla quale si è sviluppato l'intero centro storico di Siena (tanto che la città viene definita anche “figlia della Francigena”) si muovevano persone, commerci, mestieri, arti, con un costante scambio di esperienze e conoscenze a livello internazionale.

Proprio al Bookshop del Santa Maria della Scala è possibile ricevere la Credenziale del Pellegrino: sorta di "carta d'identità", un documento che attesta che la persona che ne è in possesso sta svolgendo un pellegrinaggio verso un luogo di culto.

Il Comune di Siena organizza #Sienafrancigena un trekking urbano, con guida turistica, che attraversa tutta la città da Porta Camollia a Porta Romana, facendo toccare con mano chiese, palazzi e luoghi di quello che era il percorso di pellegrini e viandanti e #SienaFrancigenaKids per i bambini.

 

Qui ci sono le tappe della Via Francigena in Toscana.

Qui le mappe interattive.

 

Per ulteriori informazioni:

Associazione Europee delle Vie Francigene vedi sito

Francigena in Toscana vedi sito

Via Francigena nelle Terre di Siena vedi sito

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