Unesco
World Francigena Ultramarathon
27 ottobre 2018 - 28 ottobre 2018

E' stata rinviata al 27 ottobre la partenza della World Francigena Ultramarathon, in programma originariamente sabato 20 ottobre da Siena, per la concomitanza con il Palio Straordinario dedicato al centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. In accordo con gli altri enti e associazioni organizzatori dell’evento, è stato deciso di posticipare di una settimana l’appuntamento sportivo.

 

Da Siena ad Acquapendente, dalla Città del Palio alla Gerusalemme d’Europa, percorrendo le strade bianche della Val d’Arbia e della Val d’Orcia: la seconda edizione della Ultramarathon rivolta esclusivamente ai camminatori.

Un percorso a passo lento per scoprire panorami mozzafiato tra strade bianche e sentieri, toccando i luoghi più suggestivi della Toscana e del Lazio lungo la Via Francigena. Sabato 27 e domenica 28 ottobre 2018, Siena ospita la seconda edizione della World Francigena Ultra Marathon, a passo di trekking e nordic walking, lungo l’antico itinerario di Sigerico fino ad Acquapendente. L’evento prevede più percorsi con la possibilità di partecipare alla prima marcia non stop lunga 120 Km da Siena ad Acquapendente.

Quattro itinerari a disposizione dei partecipanti:

Siena-Acquapendente: 120 km con partenza alle ore 10 da piazza del Duomo. Da Siena inizia una tappa di 32 km. Un percorso impegnativo lungo le strade bianche della Val d'Arbia, con panorami caratterizzati dalla campagna intatta del Senese che dal capoluogo si sposta verso la Grancia di Cuna, l’antica fattoria fortificata che faceva parte del sistema dello Spedale Santa Maria della Scala. Poi si cammina fino a sfiorare Monteroni d’Arbia e arrivare a Quinciano, dove, a breve distanza, si può scorgere il borgo fortificato di Lucignano d'Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo un tratto lungo la linea ferroviaria si giunge a Ponte d'Arbia e successivamente a Buonconvento, arrivo di tappa del percorso. Da Buonconvento inizia una tappa di altri 32 km. Si sale la valle dell'Ombrone, si percorre un tratto della Cassia per Montalcino, coi vigneti dove nasce il Brunello che ricoprono la collina. Lungo strade bianche si raggiunge Torrenieri, con la chiesa di Santa Maria Maddalena, citata da Sigerico. Da qui si entra nei panorami della Val d'Orcia con un tratto in salita fino a raggiungere la collegiata di San Quirico D’Orcia. Si prosegue da San Quirico d'Orcia con una tappa impegnativa di 32,7 km (partenza in notturna), con salite e discese lungo brulle colline. Si raggiunge il piccolo borgo fortificato di Vignoni, col suo panorama che spazia sulla Val d'Orcia e si scende a Bagno Vignoni, famoso per la vasca termale monumentale. Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia porta i partecipanti all'antico ospitale Le Briccole nel Comune di Castiglione D’Orcia. Da qui inizia una dura salita verso il punto tappa a Radicofani a 790 metri slm. Da Radicofani altra tappa impegnativa di 31,8 km. Il cammino inizia con una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Attorno colline a perdita d'occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani. Giunti a Ponte a Rigo, Frazione di San Casciano dei Bagni, si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l'ultima ripida salita verso la porta della Ripa, ingresso della Città di Acquapendente (La Gerusalemme D’Europa). L’arrivo della Ultramarathon è previsto  nella Piazza del Comune.

Siena-Buonconvento: 32 km con partenza sabato 27 ottobre alle ore 10 da piazza del Duomo. La tappa prende il via dal centro storico della città del Palio e si snoda lungo le strade bianche della Val d'Arbia, toccando luoghi famosi come la Grancia di Cuna, la fattoria fortificata che faceva parte del sistema dell’antico Spedale Santa Maria della Scala, Monteroni d’Arbia, Quinciano da dove si  può ammirare il borgo fortificato di Lucignano d'Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo un tratto lungo la linea ferroviaria si giunge a Ponte d'Arbia e successivamente a Buonconvento arrivo di tappa del percorso.

San Quirico d’Orcia-Acquapendente: 65 km con partenza in notturna sabato 27 ottobre alle ore 22. Dalla Val d’Orcia parte una tappa con salite e discese lungo brulle colline. Numerosi i luoghi d’interesse a cavallo tra Toscana e Lazio che si incontrano lungo il percorso. Dal borgo fortificato di Vignoni, col suo panorama che spazia sulla Val d'Orcia e si scende a Bagno Vignoni, famoso per la vasca termale monumentale. Un lungo tratto in saliscendi nelle valli dei fiumi Orcia e Paglia porta i partecipanti all'antico ospitale Le Briccole nel Comune di Castiglione D’Orcia. Da qui inizia una dura salita verso Radicofani a 790 metri slm dove si fa tappa. Da Radicofani parte un altro impegnativo percorso che prevede subito una discesa di 8 km lungo il crinale, con la vista sulle valli che si allungano verso il Lazio. Attorno colline a perdita d'occhio e il Monte Amiata, dietro la Rocca di Radicofani. Giunti a Ponte a Rigo, frazione di San Casciano dei Bagni, si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l'ultima ripida salita verso la porta della Ripa, ingresso della Città di Acquapendente.

Radicofani-Acquapendente; 32 km con partenza domenica 28 ottobre alle ore 9. L’ultimo itinerario prende il via da Radicofani e inizia con una discesa di 8 km lungo il crinale, dove la vista si perde sulle valli che si allungano verso il Lazio con colline a perdita d'occhio e sullo sfondo, dietro la Rocca di Radicofani, il Monte Amiata. Si passa dunque da Ponte a Rigo, frazione di San Casciano dei Bagni, e si percorre qualche chilometro prima di entrare nel Lazio, e poi lungo una strada sterrata con panorami sulla valle del fiume Paglia, fino a Proceno. Si scende a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l'ultima ripida salita verso la porta della Ripa, ingresso della Città di Acquapendente.

I partecipanti avranno la possibilità di fare, passo dopo passo, un vero e proprio tuffo nella storia, attraversando borghi antichi, paesaggi rurali e aree naturali incontaminate per vivere un’esperienza unica in Europa.

 

 

Indirizzo

Comune di Acquapendente
Tel. 0763 7309206 - 339 2680840, turismo@comuneacquapendente.it

Comune di Siena
Tel. 0577 292128-178-206, turismo@comune.siena.it

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