Unesco
Pinacoteca Nazionale di Siena
La pinacoteca è ubicata nei palazzi Brigidi e Buonsignori in via San Pietro

La Pinacoteca Nazionale di Siena è uno dei più importanti musei italiani, soprattutto per la sua raccolta di dipinti “fondi oro” del Trecento e Quattrocento senese. La grande arte senese da Duccio di Buoninsegna a Piero ed Ambrogio Lorenzetti, da Simone Martini al Sassetta, da Francesco di Giorgio a Matteo di Giovanni fino a Sodoma e Beccafumi, trova nelle sale di questo museo il suo sviluppo cronologico quasi completo, dal Duecento al Seicento.

Il Museo fu inaugurato nei Palazzi Buonsignori e Brigidi nel 1932 con l’ordinamento scientifico di Cesare Brandi che, nel 1933, ne pubblicò il catalogo. Il nucleo originario della galleria nacque per l’opera appassionata di due eruditi senesi, gli abati Giuseppe Ciaccheri e Luigi de Angelis che radunarono tra il 1750 e il 1810 i dipinti dei più significativi pittori senesi. Nucleo ampliato e riordinato nel corso dell’Ottocento, con i significativi apporti della Collezione Spannocchi e dei dipinti dello Spedale di Santa Maria della Scala.

La visita al museo inizia dal secondo piano dove sono esposti i dipinti dalle origini della pittura senese fino alla seconda metà del Quattrocento: Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Pietro e Ambrogio Lorenzetti (Trecento), Sano di Pietro, Giovanni di Paolo, Sassetta, Matteo di Giovanni e Francesco di Giorgio (Quattrocento), solo per citare i più famosi.

Il primo piano ospita le opere del Cinquecento, Sodoma e Beccafumi, i più importanti esponenti del manierismo senese. Un recente allestimento mostra la raccolta di opere di artisti senesi attivi tra la fine del ‘500 e il secolo successivo (Francesco Vanni, Alessandro Casolari, Rutilio Manetti, Bernardino Mei).

Il terzo piano ospita le opere della Collezione Spannocchi - Piccolomini, raccolta donata dall’omonima famiglia senese alla città nel 1835. Sono esposti dipinti di artisti del Quattro-Cinquecento dell’Italia del nord, fiamminghi, tedeschi, olandesi tra cui spiccano per importanza quelli di Albrecht Durer e di Lorenzo Lotto.

Il recente allestimento del salone delle sculture lapidee offre al visitatore anche un suggestivo panorama sui tetti di Siena.

Indirizzo

Via San Pietro 29

Telefono
0577 281161
Web
Informazioni utili

Struttura completamente accessibile grazie ad un ascensore che porta ai piani, completamente agibili per la presenza di montascale

Orari di apertura

Lunedì: 09.00 - 13.00
Da Martedì a Sabato: 08.15 - 19.15
Domenica e festivi: 09.00 - 13.00
Santo Patrono (S. Ansano 1 dicembre): 09.00 - 13.00
Chiusura: 1° gennaio - 1° maggio – 25 Dicembre

Chiusura della biglietteria: 30 minuti prima della chiusura del museo.

Per maggiori informazioni vedi sito